Il boato di San Siro diceva già molto. Prima dell’esordio in azzurro del 5 settembre e di quello in Champions di mercoledì ad Amsterdam, Francesco Pio Esposito aveva debuttato in A nel finale con l’Udinese il 31 agosto. L’Inter stava perdendo e il risultato non sarebbe cambiato, ma il boato di San Siro che ha accolto l’ingresso del centravanti cresciuto nel vivaio è rimasto a lungo nell’aria, raccontando due cose: le aspettative sul più piccolo dei tre fratelli Esposito sono elevate e la fame di novità del popolo nerazzurro — almeno per ora non soddisfatta dal mercato — è enorme.