Francesco Pio Esposito ha segnato il gol dell’1-0 al River Plate con una naturalezza che ci ha spinto subito a ripescare le 19 reti realizzate quest’anno in serie B per lo Spezia: viste a spizzichi settimana dopo settimana dicevano qualcosa, viste a raffica comunicano assai di più. Comunicano fondamentali. Esposito è già un ottimo colpitore di testa, ha gioco facile col piede destro come si è notato a Seattle, ma se la palla gli capita sul sinistro non perde tempo a circumnavigarla per calciare col suo piede: si adatta, e fa comunque gol. Da tempo gli osservatori sostengono che il più giovane dei tre Esposito sia il meglio dotato, il gol al River è un test attitudinale al grande palcoscenico superato a pieni voti.
Perché l'Inter adesso deve tenersi Pio Esposito: il talento deve diventare virtù
Il confronto in Champions può far crescere ulteriormente l'attaccante dell'Inter: è finito il tempo dei giro dei prestiti









