Oggi giocano su sponde differenti ma Cristian Chivu e Goran Pandev quindici anni fa sono stati protagonisti del Triplete dell'Inter, insieme in maglia nerazzurra agli ordini di Josè Mourinho. Chivu è proprio sulla panchina che fu dello Special One, in un momento non facile. Di transizione, se non di ricostruzione dopo il traumatico finale della scorsa stagione e l'addio turbolento di Simone Inzaghi.

Il romeno, accolto con un certo scetticismo, è partito alla grande con il 5-0 al Torino al debutto in Serie A poi però ha inanellato due sconfitte pesanti di fila, sempre in casa contro l'Udinese e a Torino, nel "derby d'Italia" contro la Juventus, e nel modo più beffardo possibile, un 4-3 in rimonta e pure nel recupero. La sfida di Champions League contro l'Ajax ad Amsterdam, la prima della fase iniziale a girone unico, aveva già il sapore dell'ultima spiaggia. Un altro ko avrebbe innescato le classiche voci di esonero, invece l'Inter ha reagito bene: 2-0 in scioltezza, senza brillare ma senza nemmeno rischiare nulla, con due gol di testa di Marcus Thuram.

SE CHIVU VUOLE DARE LA SVOLTA LA SMETTA DI PENSARE AL PASSATO

L’Inter gioca bene per 80’ questo derby d’Italia. E alla fine lo perde... perdendone il controllo nei ...