Con due vittorie (con Urawa Red Diamonds e River Plate) e un pareggio (contro i messicani del Monterrey) l’Inter chiude la fase a gironi del Mondiale per club, centrando la qualificazione agli ottavi di finale. In queste tre partite iniziali Cristian Chivu ha già mostrato alcune delle idee che dovrebbero poi caratterizzare la sua gestione tecnica anche nel corso della prossima stagione (o di questa, a seconda che si consideri il torneo statunitense organizzato dalla Fifa come la fine dell’annata scorsa o l’inizio della nuova). In questo senso il tecnico rumeno ha presentato una squadra che ha alternato 3-5-2 e 3-4-2-1 come strutture di base, mantenendo però quei principi offensivi che già avevano caratterizzato l’Inter di Simone Inzaghi. E questo a cominciare dalla volontà di continuare a dettare il contesto a partire da una costruzione ragionata dal basso, per poi andare ad attaccare la profondità o sviluppare nell’altra metà campo.