Carismatico, motivatore e con una particolare attenzione al concetto di gruppo che nella sua Inter del Triplete fu tanto importante. Così viene descritto Cristian Chivu — l'erede di Simone Inzaghi — dai ragazzi che ha allenato nella Primavera nerazzurra, salutata il 28 maggio 2024. Lo scorso 18 febbraio era iniziata la sua avventura con il Parma, la prima in serie A. Ora è pronto a tornare a Milano, questa volta lo farà entrando dalla porta principale di Appiano Gentile. La porta della prima squadra, come nel 2010. «Ci ha raccontato di come nell’anno del Triplete lo spogliatoio fosse formato da vari gruppi interni. Ma quando entravano in campo erano tutti fratelli. Questo era il loro segreto», ricorda William Rovida, suo ex portiere quest’anno alla Pro Patria.
Chivu, il nuovo allenatore dell'Inter raccontato dagli ex giocatori: «Quando parla ti fa venire i brividi»
Il tecnico romeno, scelto per il post Inzaghi, ha già guidato la Primavera nerazzurra: «Sa toccare le corde più profonde, per lui eri pronto a tutto»










