La musica la scelgono i vecchi, su questo non c’è discussione: dalla palestra dell’Inter che affaccia sul campo di allenamento dei Seahawks (sorvolato da idrovolanti e da aquile) esce a palla il ritmo del reggaeton sudamericano, messo da capitan Lautaro. Ma a far ballare l’Inter nell’unico angolo di Mondiale risparmiato dal grande caldo, oltre al Toro che ha segnato due gol in due partite, sono i più giovani, quelli che devono portare quella «spensieratezza» invocata da Alessandro Bastoni, a una squadra che lentamente cerca di sanare la ferita della Champions.