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25 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 12:23

“Vivir y jugar con Grandeza”. E la G maiuscola di Grandeza non è casuale. Il River Plate – squadra di Buenos Aires – non è l’ultima arrivata nel panorama calcistico internazionale e non è – non ce ne vogliano i tifosi messicani e giapponesi – il Monterrey o gli Urawa Red Diamonds già affrontati dall’Inter. È una delle cinco grandes d’Argentina (le altre sono Boca Juniors, Independiente, Racing Club, River Plate e San Lorenzo) e tra queste è probabilmente la prima. Ecco perché come ribadito dallo stesso club sul sito, tutto ciò che riguarda il River è “Grande“. Perché la “grandezza” è intesa come l’onorare la storia e la filosofia di questo club, sapersi godere le vittorie e saper accettare le sconfitte, sapersi godere ogni attimo del Superclásico contro il Boca. La terza e ultima giornata della fase a gironi del Mondiale per Club mette di fronte proprio il River e l’Inter di Cristian Chivu. Quattro punti a testa, con un pareggio entrambe potrebbero accedere agli ottavi ma nessuna vuole accontentarsi: vincere per ottenere il primo posto e dare una dimostrazione di forza.

Ma se l’Inter è uno dei club più titolati d’Italia, il River è il club più titolato d’Argentina. A livello nazionale è la prima squadra in Argentina per numero di coppe vinte: 54. Nella bacheca del club troviamo 38 campionati (record) e 16 coppe nazionali. Complessivamente il club ha vinto 72 trofei ufficiali, 54 nazionali e 18 internazionali: seconda squadra più vincente in Argentina dietro il Boca Juniors (74).