Niccolò Pisilli rappresenta il volto nuovo, ambizioso e sognatore della nuova generazione del calcio italiano. Il giovane centrocampista della Roma e della Nazionale italiana, si è preso la scena mediatica nel corso della conferenza stampa di presentazione della sfida di domenica contro la Grecia, gestendo l'evento con la stessa personalità e maturità che mette in mostra sul rettangolo di gioco. Il numero 21 azzurro ha affrontato diversi temi: dalla delusione per la mancata qualificazione al Mondiale, al rapporto con mister Baldini fino alla crescita personale vissuta nell'ultima stagione con la Roma.
Dopo Spalletti – che lo fece esordire in azzurro nell'ottobre 2024 – e Gattuso, che lo ha convocato per i play-off mondiali, con Baldini sono già tre i Ct che hanno deciso di puntare sull'«ex bambino prodigio». L'attuale commissario tecnico ad interim lo ha fatto giocare con continuità in Under 21 anche a inizio stagione, quando con la Roma vedeva poco il campo: "Il mister è una persona molto vera, sincera, che ci trasmette dei valori profondi. Spesso ci fa discorsi che vanno anche oltre il calcio, sta a noi recepirli. Nelle due ore, due ore e mezzo di allenamento quotidiano, ci dice che dobbiamo stare al 100% concentrati su quello che stiamo facendo perché in quelle due ore passa il nostro miglioramento come calciatori e come uomini".














