Forse era davvero l'unica soluzione: chiudere con il passato ripartendo dal futuro. Il ct ad interim Silvio Baldini, traghettatore dall'incubo del terzo Mondiale visto da casa a un futuro ancora da capire, debutta stasera in Lussemburgo alla guida dell'Italia dei grandi. La cosa certa è che se lo merita, viste le qualità, i valori e le conoscenze di una persona che non si è mai piegata davanti a nulla, lasciando contratti, rinunciato ai soldi per restare sempre e comunque sé stesso. In attesa di un nuovo presidente federale che sceglierà il ct, Baldini ha deciso di puntare sui suoi, più qualche superstite dell'ultima Nazionale maggiore, per la doppia sfida amichevole con Lussemburgo e Grecia.
Baldini lancia una Nazionale nuova di zecca: tanti debutti per un futuro migliore
Gli azzurri ripartono da un mix tra l'Under 21 e i pochi superstiti di un passato da dimenticare













