Nazionale.30 maggio 2026 alle 00:21
«Se nutro la speranza di essere riconfermato da ct della Nazionale? Per allenare una rappresentativa con 4 Mondiali vinti e altri trofei ci vuole un certo curriculum e io non ce l’ho». Silvio Baldini usa la sua consueta schiettezza parlando a Coverciano dove, da ct ad interim dopo le dimissioni di Gattuso, prepara le amichevoli contro Lussemburgo e Grecia. «Io non faccio il pavone, prima va onorato un percorso», ha aggiunto Baldini, che finora ha lavorato coi giovani. «Con l’Under-21 punto ad andare e a vincere gli Europei e poi alle Olimpiadi. Io credo nel merito, solo dopo aver centrato quegli obiettivi posso sperare di allenare la Nazionale». Resterà in carica solo due gare: «Come ho detto a Gravina, se Gattuso e Buffon non si fossero dimessi non sarei qui. Approfittare delle disgrazie altrui per entrare in gioco non mi appartiene, per me essere qui è un premio inaspettato».
Dei 24 convocati, 19 sono alla prima chiamata con la Nazionale maggiore. «Ho chiamato il mio gruppo perché è forte e può vincere contro Lussemburgo e Grecia, poi ci sono Donnarumma e Pio Esposito che vedo in funzione delle Olimpiadi sperando di andarci», spiega Baldini sulle scelte, con la stragrande maggioranza dei giocatori appartenenti all’Under-21. «Donnarumma mi ha contattato dandomi disponibilità e non mi è sembrato vero, è l’unico di chi c’era in Bosnia che lo ha fatto ma perché credo che quel ko sia una ferita ancora troppo grande». Fra i convocati, spazio anche a chi gioca all’estero: dalla Bundesliga Chiarodia, Inacio, Mane e Reggiani, il primo del Borussia Mönchengladbach e gli altri del Borussia Dortmund, poi Luca Koleosho che dopo le esperienze in Spagna (Espanyol) e Inghilterra (Burnley) da gennaio è in Francia al Paris FC. «Hanno avuto modo di vedere campionati e culture diverse, sono convintissimo che faranno bene», dice Baldini. E sul momento del calcio italiano non fa giri di parole: «È in mano a dirigenti che pensano ai propri interessi e non alla crescita del gioco. Alcuni li chiamo “lestofanti”: finché non ci saranno dei dirigenti seri sarà un problema».












