Compatti e fiduciosi. La “Giovane Italia” domani sera terminerà la sua missione: disputare le due amichevoli estive che erano state programmate prima del distratto di Zenica da Rino Gattuso. Dopo, tutto dovrebbe tornare alla normalità. Silvio Baldini a dirigere l’Under 21 col compito di farle centrare qualificazione agli Europei di categoria e all’Olimpiade, da dove l’Italia manca dal 2008, e un nome pesante da far accomodare sulla panchina della Nazionale. Novanta minuti, dunque, per confermarsi e dimostrare che può esserci un futuro giovane e di qualità. “In questi dieci giorni, ha detto il ct azzurro, ho cercato di essere utile alla mia Federazione. Ho voluto dare spazio a questi ragazzi sperando che potessero ritagliarsi una maggiore visibilità. Chi potrebbe essere già pronto per la Nazionale di domani? Uno è certamente Bartesaghi, che ha fatto una maturazione incredibile”.
E proprio il difensore del Milan, presente con Baldini alla conferenza pre gara, ha voluto sottolineare alcuni concetti. Le sue parole hanno rispedito al mittente quei dubbi sulla cattiveria di questo gruppo. “L’esordio in Lussemburgo - ha detto Bartesaghi - è stata un’emozione incredibile. Non solo perché era il debutto nella Nazionale maggiore, ma anche perché molti di noi hanno raggiunto un traguardo che si sogna sin da bambini. Baldini cosa ci trasferisce? Prima di tutto la serenità. Ci chiede di entrare in campo con la mente libera perché i risultati arriveranno. Donnarumma? Persona d’oro. Da ragazzino ho fatto un allenamento con lui, ma certamente non si ricorda. É una grande persona e un ottimo professionista che si sta aiutando a fare bene. Le parole appena dette dal mister non possono che riempirmi di orgoglio e a stilammo a fare sempre meglio e di più. Lo ringrazio perché so che quello che ha detto lo pensa realmente”.











