di
Eliana Liotta
La rubrica «Smart Tips» analizza le frequenti affermazioni categoriche sugli alimenti, ma davvero vanno imposti divieti rigidi in nome della salute?
Per interpretare un Odisseo magro e muscoloso, nel nuovo film di Cristopher Nolan, Matt Damon ha seguito una dieta senza glutine. Sensato? Da un punto di vista nutrizionale no.
Ormai attori, influencer e, purtroppo, anche alcuni medici e biologi ci hanno abituati alle affermazioni categoriche sul cibo: evita sempre questo, via libera a quell’altro a patto che sia in orari ben precisi. Ma davvero vanno imposti dei divieti così rigidi in nome della salute? In realtà, i giudizi assoluti non corrispondono alla complessità degli studi scientifici sull’alimentazione. Non solo: le imposizioni rischiano di produrre ansia e confusione o, all’opposto, il menefreghismo più totale.









