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Redazione Salute

Per quanto riguarda il glutine, la maggior parte riconosce correttamente che esso è dannoso esclusivamente per le persone affette da celiachia, mentre una quota non trascurabile del campione mostra ancora incertezza

Promossi in alcuni casi a pieni voti, in altri con riserva. Gli italiani sono interessati ai temi della nutrizione e riescono per lo più a riconoscere le false credenze in questo campo. Per esempio, sanno che eliminare i carboidrati dalla dieta non rappresenta un modo efficace e salutare per dimagrire e non associano automaticamente i prodotti «light» o senza zucchero alla perdita di peso. Per quanto riguarda il glutine, la maggior parte riconosce correttamente che esso è dannoso esclusivamente per le persone affette da celiachia, mentre una quota non trascurabile del campione (circa un terzo) mostra ancora incertezza o una conoscenza limitata dell’argomento.

Sono i risultati del sondaggio «Bufale nel piatto: riconoscere le fake news sull’alimentazione», promosso dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) sui canali social, che ha coinvolto oltre 4mila partecipanti. I dati sono stati presentati nel corso di un convegno organizzato in occasione della Giornata mondiale della sicurezza alimentare.