Non bastano i turni in corsia, a esasperare medici e infermieri dell’ospedale Sant’Anna da anni c’è anche il parcheggio,...Non bastano i turni in corsia, a esasperare medici e infermieri dell’ospedale Sant’Anna da anni c’è anche il parcheggio, insufficiente per numero di posti, della struttura. Per dare voce alla protesta e accendere i riflettori sul disagio, la Rappresentanza Sindacale Unitaria (Rsu) e le sigle sindacali territoriali dell’Asst Lariana hanno dato appuntamento a tutto il personale lunedì, dalle ore 11:00 alle 13:30, per un flash mob nei pressi della rotonda posizionata all’ingresso del parcheggio riservato ai dipendenti. Nel documento unitario diffuso dalle organizzazioni sindacali si parla esplicitamente di una criticità strutturale che si trascina avanti fin dalla fondazione del polo ospedaliero nel 2010, gravando pesantemente sulla qualità della vita privata e professionale delle lavoratrici e dei lavoratori della struttura sanitaria. I dati emersi dalle denunce dei sindacati mostrano una sproporzione numerica ormai ingestibile: a fronte di una forza lavoro che supera i 1.500 operatori — ulteriormente cresciuta dopo il recente trasferimento di servizi dalla sede di via Napoleona e le nuove assunzioni — il parcheggio dipendenti mette a disposizione poco più di 800 stalli. Per di più, la quota di posti auto viene decurtata dal fatto che l’area è stata parzialmente aperta anche all’utenza esterna e ai visitatori. Il risultato è che medici e infermieri, spesso costretti a spostarsi tra i vari ambulatori del territorio per poi rientrare d’urgenza al Sant’Anna, rimangono bloccati all’ingresso. Oltre al danno si aggiunge la beffa: i dipendenti pagano regolarmente un abbonamento mensile trattenuto in busta paga (circa 30 euro al mese) eppure, non trovando posto, sono costretti a lasciare l’auto fuori. Una situazione tesa che ha già fatto scattare una petizione interna che ha superato rapidamente le 600 firme.