Città della Salute: sindacati ai ferri corti con la direzione ma il fronte si divide. Oggi lo stato di agitazione proclamato da Fp Cgil, Uil FP, Fials e Nursing Up, con presidio a Torino davanti alle Molinette.
Lo scontro
«Mancati pagamenti per prestazioni aggiuntive, continue violazioni di accordi e contratti, carenza di organico e sovraccarico di lavoro, grave degrado delle condizioni di lavoro». Sono le principali accuse mosse dai sindacati, pronti a difendere “lavoro e dignità”.
Il messaggio
Un messaggio chiaro lanciato al gruppo di direzione della principale azienda ospedaliera universitaria in Piemonte, e tra le maggiori in Italia. «Le organizzazioni sindacali denunciano che, da mesi, si registra un grave e progressivo deterioramento delle relazioni sindacali, con conseguenze ormai evidenti e preoccupanti – spiega Michele Cutrì, Uil Fp -. In particolare, tale situazione sta producendo pesanti ricadute sul piano delle assunzioni, con inevitabili riflessi negativi sull’organizzazione del lavoro, sulla qualità dell’assistenza erogata e sulla motivazionale del personale. L’azienda procede ormai in maniera unilaterale, disattendendo costantemente le prerogative sindacali e mortificando il necessario confronto previsto dalle vigenti normative con ripercussioni sia sotto il profilo economico che di quello organizzativo danneggiando tutti i lavoratori».






