Ospedale di Matera, 68 lavoratori tra vigilanza e barellieri temono pesanti tagli in busta paga dopo la delibera ASM. Sindacati sul piede di guerra: presidio il 3 giugno, scontro aperto con l’Azienda
Un presidio domani mattina, mercoledì 3 giugno 2026, davanti l’Ospedale ed una preoccupazione evidente per le 68 unità tra addetti alla vigilanza e barellieri coinvolti nel piano di riorganizzazione previsto dall’Asm con delibera 617 del 22 maggio scorso. Un provvedimento che di fatto riduce in maniera significativa il numero delle ore previste per l’attività sia della vigilanza sia del trasporto tanto che a livello sindacale si teme che questo possa incidere fortemente sul lavoro svolto in termini di ore e conseguente anche di stipendio.
VIGILANZA E BARELLIERI, PRESIDIO ALL’OSPEDALE DI MATERA
La preoccupazione delle organizzazioni sindacali era emersa in tal senso già nei giorni scorsi poco dopo l’approvazione della delibera con l’avvio tra le altre cose di una procedura di raffreddamento ma la questione pare non avere ulteriori evoluzioni. «Tale decisione determinerà una diminuzione consistente del salario mensile di lavoratori e lavoratrici, che oltretutto hanno già contratti a tempo parziale e che stentano ad arrivare alla fine del mese. Non è giusto colpire la parte più fragile di un sistema che, invece, richiederebbe una profonda trasformazione organizzativa, attraverso la rimozione delle reali cause che lo hanno portato alla situazione di collasso attuale» avevano spiegato nei giorni scorsi Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil con i rispettivi segretari Marcella Conese, Michelangelo Ferrigni e Fabio Tundo.









