PADOVA - Stanno creando disagi alla viabilità interna dell'Azienda ospedaliera di via Giustiniani i furgoni, i camper e le auto di un gruppo di rom che staziona tutto il giorno lungo il viale d'ingresso principale che porta al pronto soccorso. Una sosta a supporto di un loro congiunto ricoverato nel reparto di Cardiologia. Veicoli che sono sistemati in un luogo dove chi si reca in ospedale non può posteggiare, come hanno spiegato i parcheggiatori presenti, e dove coloro che tentano di fermarsi vengono invitati a liberare la strada.

Una situazione che provoca tensione fra i tanti cittadini che spesso devono attendere tempi lunghi per trovare un parcheggio all'interno della struttura e che si sfogano con le persone addette a vigilare sul traffico interne. Proteste che si concentrano soprattutto, anche con toni non pacati, sul voler conoscere perchè furgoni, auto e camper, possono sostare dove a loro non è possibile senza che vengano allontanati. I rom arrivano già di prima mattina e si posizionano in fila, a bordo intere famiglie anche con bambini. Così non sono mancate le proteste di chi deve trovare un posto per accedere agli ambulatori, accompagnare o andare a prendere qualcuno che viene dimesso. Esternazioni che si focalizzano contro gli incolpevoli addetti alla viabilità, principalmente sul fatto della disparità di trattamento nella possibilità di sostare in luoghi dove è vietato a fronte di tempi e giri che tutti gli altri sono costretti a fare per reperire un posto dove lasciare l'auto.