MONTEGROTTO TERME (PADOVA) - Non c’è davvero pace per viale Stazione. Ieri mattina (20 aprile) un’ambulanza intervenuta per il ricovero di un’anziana è rimasta bloccata a causa della mancata attivazione dei piloncini mobili installati all’ingresso dell’arteria. I dispositivi non si sono abbassati al suono delle sirene dell’autolettiga, la cui frequenza viene registrata da appositi sensori. È stato necessario l’intervento della comandante della polizia locale Cristina Moro che ha dovuto azionarli manualmente per consentire al mezzo del 118 della Casa di cura di Abano di entrare. Un disservizio che ha scatenato una nuova furibonda polemica sui lavori di riqualificazione del viale.
Con opposte versioni sulla dinamica dell'episodio, fra i testimoni dell’accaduto e l’Ufficio tecnico che giustifica il mancato rientro dei pilomat nella sede stradale con esigenze di sicurezza degli operai che stanno provvedendo alla riparazione della pavimentazione.
«I piloncini sono rimasti alzati per oltre dieci minuti dall’arrivo dell’ambulanza – racconta Nicola Bertin, il figlio della donna di 89 anni, titolare di un negozio di enogastronomia - mia madre doveva essere ricoverata per seri problemi di salute. Il personale medico si è trovato di fronte a un ostacolo invalicabile». Sul posto si è subito radunata una piccola folla mentre Bertin si attaccava al telefono per contattare gli uffici comunali. «Per fortuna poco dopo è arrivata la comandante Moro che li ha sbloccati con una chiave speciale e mia madre ha potuto essere caricata sull’ambulanza».






