Milano, 6 giugno 2026 – Molti movimenti che hanno portato a fratture profonde nelle storie nazionali sono nati così, da una mobilitazione con orizzonte all’apparenza limitato. Che, però, nasconde un disagio più profondo. È il caso della cosiddetta “Flamingo revolution”, il movimento che sta incendiando le piazze dell’Albania e che è arrivato fino a Milano, città in cui risiede una delle comunità albanesi più nutrite al mondo.
Perché si chiama così
I fenicotteri (flamingo, in inglese) compaiono nella loro versione gonfiabile, imbracciati e sbandierati a mo’ di drappo dai partecipanti alle iniziative organizzate nel Paese affacciato sull’Adriatico e in giro per il mondo.
Sono diventati gli animali simbolo della mobilitazione perché intere popolazioni di fenicotteri sarebbero minacciate dal progetto immobiliare contro il quale i contestatori hanno, almeno inizialmente, indirizzato la loro rabbia.
Si tratta di un’operazione edificatoria di lusso, annunciato nel 2024 da una coppia di imprenditori dai nomi particolarmente pesanti, Jared Kushner, genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, e la moglie Ivanka Trump. Il resort, 10mila camere, dovrebbe sorgere all’interno dell’area protetta di Zvernec e sull’isola di Sazan, nel sud dell’Albania.









