Flamingo revolucion Come ogni vertenza che diventa un movimento, anche quella albanese si è dotata di un nome: la rivoluzione dei fenicotteri. L'elegante volatile rosa dalle zampe sottili fa capolino ovunque su cartelli, striscioni e gonfiabili

Giorno numero cinque. Così molti manifestanti scrivono, postando le immagini dell’ennesimo corteo che ha scosso Tirana. Il giorno prima le forze dell’ordine avevano usato gli idranti per disperdere una folla che si fa ogni giorno più determinata. In piazza si registra una partecipazionetrasversale agli schieramenti politici, come mostrano i cartelli che invocano la carcerazione sia del premier Rama sia del suo acerrimo oppositore politico, Sali Berisha.

«Per strada ci sono tutti, tranne quelli che hanno timore di perdere il posto di lavoro», racconta Gjergj Erebara, giornalista e attivista. «Il caso di Zvërnec (uno dei territori interessati dalle proteste, ndr) è la scintilla. Le persone a manifestano perché esasperate da una classe politica corrotta che utilizza il patrimonio pubblico come una risorsa privata da negoziare sui tavoli internazionali». Meloni, con i suoi centri di rimpatrio, ne dovrebbe sapere qualcosa.

La costruzione di residenze di lusso, guidata dagli interessi immobiliari di Jared Kushner, sta incontrando una resistenza popolare che non sembra subire battute d’arresto e, oltre che nelle strade, è esplosa anche in rete.