Il paese del Caucaso alle urneLucia BellinelloSegui Domani su Google06 giugno 2026 • 07:00Il Cremlino non intende perdere la sua influenza sull’ex repubblica sovietica. All’orizzonte il rischio destabilizzazione. Erevan per ora non demorde dall’avvicinamento all’Ue. Che però fatica a vedere il paese come parte della famiglia europeaErevan – L’Armenia si prepara per un voto storico. Domani si terranno le elezioni parlamentari in questo piccolo paese del Caucaso meridionale, ex repubblica sovietica. Due milioni e mezzo di elettori saranno chiamati a scegliere se proseguire sulla strada dell’avvicinamento all’Occidente intrapresa dal primo ministro Nikol Pashinyan, o se dare fiducia all’opposizione contraria a rompere i rapporti con Mosca, partner economico da cui Erevan continua a essere molto dipendente e che possiede ancorPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Lucia Bellinello
Armenia in bilico tra Occidente e Putin. Da Mosca minacce, ritorsioni e fake news
Il Cremlino non intende perdere la sua influenza sull’ex repubblica sovietica. All’orizzonte il rischio destabilizzazione. Erevan per ora non demorde dall’avvicinamento all’Ue. Che però fatica a vedere il paese come parte della famiglia europea












