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l'approfondimento

di Salvo Catalano

06 Giugno 2026, 06:50

Negli ultimi anni molte battaglie sulla sanità regionale sono passate da Agrigento. Salvatore Iacolino, Riccardo Gallo Afflitto e Margherita La Rocca Ruvolo vengono tutti da lì. Il primo, ex europarlamentare, a lungo direttore del dipartimento della Pianificazione strategica dell'assessorato alla Salute, da marzo travolto da un'inchiesta giudiziaria per corruzione. Gli altri due deputati regionali di Forza Italia, alleati di ferro, tanto da definirsi «la stessa cosa». E ora uno, Gallo, pure lui alle prese con un'accusa di corruzione. Stessa origine, fronti opposti. Se da una parte è stata La Rocca Ruvolo a portare Iacolino davanti alla commissione regionale Antimafia per rispondere delle criticità sollevate sull'elisoccorso e su alcuni incarichi, ora si scopre che l'ex direttore generale aveva provato a mettersi di traverso e chiedere spiegazioni sull'iter che ha portato la moglie di Gallo prima al Cefpas e poi in prestito all'Asp di Agrigento. Fatti al centro della nuova inchiesta della Procura di Caltanissetta.