HomeMontecatiniCronacaLa protesta dei professori precari, “corsi pagati, ma siamo esclusi”La denuncia di un gruppo di docenti di Montecatini tra quelli penalizzati per il rilascio dei crediti formativi. “Abbiamo studiato e versato fino a tremila euro. Ora l’ateneo posticipa gli esami e perderemo tutto”Pasquale Cuomo segretario regionale Flc Cgil scuolaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMontecatini, 6 giugno 2026 – Anche un gruppo di docenti delle scuole di Montecatini e della Valdinievole ha protestato, sostenuto dalla Cgil e dal segretario provinciale Pasquale Cuomo, per l’ingiustizia relativa al calendario degli esami di scioglimento della riserva del percorso abilitante che rilascia 30-60 Crediti formativi universitari. Gli insegnanti hanno anche firmato una richiesta urgente di proroga dei termini, sempre con l’ausilio della Cgil. In pratica, sono centinaia di docenti precari iscritti ai corsi abilitanti all’ateneo pisano che hanno formalmente contestato l’Università di Pisa, appellandosi al ministero dell’istruzione, per denunciare un errore nel calendario fissato.

“Per accedere alla prima fascia delle graduatorie scolastiche provinciali - scrivono Monica Caserta e Letizia Papi - è necessario acquisire 30 o 60 crediti formativi universitari (CFU). Per questo frequentiamo i corsi universitari, pagando anticipatamente dai 2000 ai 3000 euro ciascuno. La scadenza per l’ingresso nelle suddette graduatorie è fissata per legge al 2 luglio 2026. Poi saranno riaperte solo dopo due anni. L’Università di Pisa, senza tenere conto di questa scadenza, ha fissato gli esami per la fine dei corsi abilitanti, in date diverse a seconda delle materie, a partire dall’8 luglio e fino al 24 luglio”.