HomeCesenaCronacaBufera sullo striscione al ’Monti’. Baredi: "Offesa a tutta la città"L’assessore condanna l’episodio avvenuto l’ultimo giorno di scuola. Esposta la scritta ’L’Italia agli italiani’Il liceo classico Monti di CesenaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’erano i tempi in cui l’ultimo giorno di scuola chi voleva far discutere lanciava dalla finestra il tomo di matematica: ‘Arrivederci e grazie’. Quest’anno invece, sabato mattina, da una delle finestre del liceo classico Monti è comparso uno slogan che ha immediatamente scatenato la protesta politica in città: ‘L’Italia agli italiani’, messaggio più volte citato in svariate campagne elettorali con connotazioni diverse a seconda delle latitudini. Da ‘Prima gli Italiani’, ad ‘America First’, o a ‘On est chez nous’ tanto per citare alcune delle frasi che più hanno ‘fatto storia’, il tema è arcinoto, attualissimo e, ovviamente, profondamente divisivo. Tanto più che allo striscione si sarebbero aggiunti omaggi alla X Mas.
Le reazioni degli schieramenti politici non si sono fatte attendere. "Resto profondamente amareggiata – ha scritto l’assessora alla scuola Elena Baredi – e considero le parole un’offesa rivolta all’intera città. Quasi che, provocatoriamente, quello slogan potesse essere liquidato come una semplice goliardata per celebrare l’inizio delle vacanze estive, la sospensione delle lezioni e la pausa scolastica. In realtà, ciò che è stato davvero sospeso è stato il pensiero critico. Questo, ragazze e ragazzi, è uno degli aspetti più tristi e preoccupanti del nostro tempo. Non lasciatevi trascinare su questa strada da adulti che hanno smesso di credere nella possibilità di costruire un mondo più giusto. Quelle parole lasciatele agli adulti insoddisfatti e incattiviti. Quelle parole dette e scritte in una scuola sono assolutamente deplorevoli. Quelle parole contraddicono e offendono i contenuti di studio del percorso scolastico. La storia del Novecento è lì a testimoniare che l’esito naturale dell’intolleranza sono le leggi razziali e gli olocausti. Le pagine più potenti dei vangeli, per chi ha studiato davvero religione, sono quelle del discorso della montagna e quelle delle opere di misericordia. Ecco siano queste le idee e le parole da appendere dai balconi di ogni scuola. Parole potenti che invitano al dialogo e al confronto".








