C’è chi addirittura si è autodenunciato (via Pec) all’Ufficio scolastico regionale, ammettendo di essersi visti riconosciuti dei punteggi più alti di quelli che gli spettavano. E chi, nonostante le correzioni in corsa della graduatoria già pubblicata, comunque sostiene di essere stato penalizzato e sorpassato in corsa da docenti con «titoli gonfiati o contati due volte». Irregolarità ed errori che adesso rischiano di far esplodere il caos.