Prima audizione congiunta dei Moretti: scontro in aula tra gli indagati e i familiari delle vittime

“Siamo distrutti, contro di noi sono state dette solo falsità, vogliamo collaborare”. Con queste parole, Jessica Moretti, arrivata insieme al marito Jacques al politecnico di Sion, dove si svolgono gli atti istruttori, ha iniziato l'interrogatorio davanti alla procuratrice generale aggiunta del Canton Vallese e a oltre 70 avvocati delle parti civili.

La procedura del confronto

Per la prima volta, la coppia indagata per la strage nel loro locale di Crans-Montana la notte di Capodanno, 41 morti per lo più giovanissimi, fra cui sei italiani, e oltre 100 feriti, viene sentita insieme con la formula della procedura del confronto, cioè rispondono nella stessa stanza alle domande che gli vengono poste.

Le perplessità dei legali