«Contro di noi sono state dette solo tante falsità, siamo stati distrutti». Lo ha detto Jessica Moretti, rendendo una dichiarazione spontanea in apertura dell’interrogatorio, in corso a Sion.
Presenti la procuratrice generale aggiunta del Cantone vallese Catherine Seppey e una settantina di avvocati delle parti civili, la donna viene sentita in un confronto con il marito Jacques Moretti, nell’ambito dell’inchiesta sul rogo del Constellation, il discobar di Crans-Montana di cui sono proprietari.
L’imprenditrice ha assicurato di voler collaborare con gli inquirenti e ha evidenziato di aver sempre risposto alle domande.










