Si attendono nuovi sviluppi sul caso Crans-Montana con l’interrogatorio di coppia a Sion di Jessica Moretti e del marito Jacques, proprietari del Le Constellation: rendendo una dichiarazione spontanea, la donna ha denunciato le “tante falsità” dette su di loro. “Siamo stati distrutti” ha dichiarato Jessica Moretti, assicurando di voler collaborare con gli inquirenti.

Le dichiarazioni di Jessica Moretti sul caso Crans-Montana

Le parole degli avvocati

Lo sfogo della mamma di una vittima di Crans-Montana

Le dichiarazioni di Jessica Moretti sul caso Crans-MontanaJessica Moretti ha reso una dichiarazione spontanea in apertura dell’interrogatorio nell’aula del politecnico di Sion, nell’ambito dell’inchiesta sul rogo al Le Constellation di Crans-Montana la notte di Capodanno: “Contro di noi sono state dette solo tante falsità, siamo stati distrutti“, le sue parole riportate da ANSA, alla presenza della procuratrice generale aggiunta del Cantone vallese Catherine Seppey e circa settanta avvocati delle parti civili.Jessica Moretti ha assicurato di voler collaborare con gli inquirenti e ha ricordato di aver sempre risposto alle domande a lei poste.ANSAJacques e Jessica Moretti all'arrivo a Sion per l'interrogatorio.Le parole degli avvocatiAll’interrogatorio dei Moretti a Sion ha preso parte anche l’avvocato Romain Jordan, incaricato dal Governo italiano nella costituzione di parte civile. “Oggi qui rappresento ufficialmente l’Italia“, ha dichiarato.L’avvocato Fabrizio Ventimiglia, legale di una ragazza ferita a Capodanno, ha detto: “È la prima volta che li sentiamo, dopo aver visionato le telecamere interne al locale e dopo aver sentito i funzionari pubblici e gli amministratori del Comune. Sono numerosi gli aspetti da chiarire, come la gestione di quella serata, il tema della formazione dei dipendenti, che non c’è stata, le direttive date in quella serata, il perché sono state chiuse le porte di sicurezza, perché c’era un solo ingresso per fare accedere e defluire le persone. E poi i temi economici legati ai profili di anti riciclaggio”.L’avvocato di parte civile Domenico Radice, dall’interrogatorio, si aspetta “un chiarimento sulla coerenza tra le prove documentali e la versione della difesa”.