Nuova udienza per Jacques e Jessica Moretti, che deve difendersi da una nuova accusa di falso documentale. Oggi, venerdì 5 giugno, la coppia francese proprietaria del locale 'Le Constellation', andato a fuoco la notte di Capodanno nella località sciistica svizzera di Crans-Montana, è arrivata a Sion, nel sud-ovest della Svizzera, per essere ascoltata in un'udienza che li vede a confronto. Arrivati alle 8.00 su un veicolo della polizia senza insegne, Jacques e Jessica Moretti hanno raggiunto l'edificio universitario dove si tengono le audizioni. Questa udienza, sotto forma di confronto con i principali imputati dell'indagine, si tiene alla presenza degli avvocati delle varie parti. Le famiglie delle vittime e dei sopravvissuti possono partecipare.

L'udienza

Tra questi, è presente Laetitia Brodard-Sitre, il cui figlio sedicenne è morto nella tragedia. "Ho perso mio figlio Arthur. Ecco perché oggi sono vestita di bianco e ho la sua foto sul cuore a sinistra. Sono spariti altri 40 angeli. Ci sono 115 feriti, inclusi ancora (alcuni) che sono in ospedale in terapia intensiva, con gravi ustioni, ancora in shock settico, alcuni non più riconoscibili", ha detto, commossa. "Ho bisogno di risposte. Abbiamo bisogno di risposte". Al suo fianco, il suo avvocato, Romain Jordan sottolinea che "questa è l'ultima occasione che la coppia Moretti avrà di dimostrare di voler partecipare attivamente all'indagine e di dare risposte alle vittime su tutti i punti che restano oscuri o nebulosi".