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Jacques e Jessica Moretti, la coppia proprietaria del locale 'Le Constellation', andato a fuoco la notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, è arrivata al tribunale di Sion per essere ascoltata in un'udienza che li vede a confronto. Arrivati su un furgone della polizia senza insegne, Jacques e Jessica Moretti hanno raggiunto l'edificio universitario dove si tengono le audizioni. Questa udienza, sotto forma di confronto con i principali imputati dell'indagine, si tiene alla presenza degli avvocati delle varie parti. Le famiglie delle vittime e dei sopravvissuti possono partecipare. Tra questi, è presente Laetitia Brodard-Sitre, il cui figlio sedicenne è morto nella tragedia. "Ho perso mio figlio Arthur. Ecco perché oggi sono vestita di bianco e tengo la sua foto sul cuore. Sono spariti altri 40 angeli. Ci sono 115 feriti, alcuni sono in ospedale in terapia intensiva, con gravi ustioni, in shock settico, altri non sono più riconoscibili", ha detto, commossa. "Ho bisogno di risposte. Abbiamo bisogno di risposte". Al suo fianco, l'avvocato Romain Jordan sottolinea che "questa è l'ultima occasione che la coppia Moretti avrà di dimostrare di voler partecipare attivamente all'indagine e di dare risposte alle vittime su tutti i punti che restano oscuri o nebulosi".











