Iconiugi Jacques e Jessica Moretti si sono presentati questa mattina alla procura di Sion, in Svizzera, per essere interrogati per la prima volta in qualità di sospettati per l'incendio scoppiato la notte di Capodanno nel loro bar Le Constellation, a Crans-Montana. La coppia era accompagnata dai suoi tre avvocati. Lo riportano i media svizzeri.
Crans-Montana, il giallo dei 4 milioni e i sospetti sui coniugi Jacques e Jessica Moretti
DAL NOSTRO INVIATO NICCOLÒ ZANCAN
Per la prima volta i coniugi Moretti sono stati interrogati dagli inquirenti svizzeri come indagati nell’inchiesta in cui sono accusati di omicidio, lesioni e incendio colposi. Un’indagine che più passa il tempo più finisce per ricevere critiche per le lentezze e le cautele che paiono eccessive della procuratrice generale del cantone Vallese Bèatrice Pilloud.
Resta intanto il giallo sui quattro milioni di franchi svizzeri investiti in cinque anni. Tre locali, due case con giardino. E tutto questo senza nemmeno bisogno di accendere un mutuo. Di sicuro i coniugi Jacques Moretti e Jessica Maric avevano una grande disponibilità di denaro. Denaro pronto all’uso. Quando decidevano di comprare, pagavano. Ma quella repentina fortuna, che stride con i risparmi sulla sicurezza del “Constellation”, con i contratti al ribasso dei dipendenti e pure con la qualità degli alcolici serviti, adesso è finita sotto gli occhi degli investigatori come un mistero da svelare. Perché nulla della vita precedente, per quanto si è scoperto fino a ora, faceva immaginare la disponibilità di un simile tesoro.













