di
Giuliano Delli Paoli
Stasera il cantante «mascherato» per la prima volta in concerto sul prato della sua squadra del cuore dopo le brevi esibizioni nelle notti degli scudetti
«Veng’ a Napl p’ me f’o Maradoooo». Con questo post diffuso sui social, e scritto nel suo tipico napoletano un po’ sbandato, Liberato annunciava un anno fa il primo concerto al Diego Armando Maradona. Il fatidico giorno è finalmente arrivato e stasera il cantante mascherato più famoso d’Italia approderà sul palco allestito nello stadio della città per quello che si preannuncia uno show musicale adrenalinico, ricco di effetti speciali, ritmi elettronici, improvvise svolte discotecare in chiave house music, visual psichedelici, danze popolari e maestose coreografie.
Un live da tutto esaurito atteso da decine di migliaia di fan provenienti da ogni regione italiana e anche dall’estero, che già dalle prime luci dell’alba giungeranno a Fuorigrotta per ascoltare in serata le tante hit del loro misterioso beniamino e in particolare le canzoni contenute nell’album raccolta «Radio Liberato», lanciato a sorpresa lo scorso 9 maggio dal musicista con una presentazione a mo’ di dj set negli studi di RaiRadio2, a Roma, per un’irruzione artistica fuori dagli schemi (e dai palinsesti) contornata sul finale anche da una bandiera issata dallo stesso Liberato sul tetto dell’emittente radiofonica.Un disco dunque insolito, pubblicato solo su Spotify o YouTube, che vanta duetti eccellenti e presenze altrettanto varie e spiazzanti come Alberto Angela, Mahmood, Stefano De Martino, Iosonouncane, Calcutta, Dj Phyton, Modeselektor, Serena Rossi, Valerio Lundini, Stash e Maria Esposito. Insomma un melting pot decisamente singolare che ha confermato ancora una volta l’audacia di Liberato.









