di
Carmine Aymone
Prima volta da protagonista assoluto nello stadio della città: due ore di musica, ledwall monumentali e una folla che canta ogni brano dall'inizio alla fine
«Comme cazz sì bell Stadio Diego Armando Maradona». Sono le 21.30 esatte quando la frase che tutti aspettano rompe l’attesa e accende definitivamente la notte di Fuorigrotta. Un boato attraversa i quarantacinquemila presenti (sold out) mentre gli amplificatori entrano in funzione e la gigantesca muraglia di ledwall che avvolge il palco si anima all’improvviso.
Luci, immagini e giochi visivi esplodono sui maxi schermi laterali e centrali, trasformando lo stadio in una grande scenografia futuristica.






