Lo striscione per Rayan. in piazza del Popolo, in occasione della festa del 1° maggioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCgil Forlì Cesena, Cisl Romagna e Uil Cesena hanno accolto la richiesta avanzata dagli amici e dai familiari di Rayan Lassoued, sostenuti dalle realtà locali che in queste settimane si sono mobilitate per mantenerne viva la memoria e la richiesta di giustizia. Il giovane 21enne di Cesena è morto in seguito a un incidente sul lavoro a Ravenna, dopo una caduta dal capannone. Per lui è stata promossa una ‘Staffetta per Rayan’.
Dal 3 giugno lo striscione con la scritta "Il silenzio non ci appartiene, giustizia per Rayan" è esposto alla sede della Cgil Forlì Cesena. Successivamente, dal 17 giugno, sarà ospitato dalla Cisl Romagna e, dal 1° luglio, dalla Uil Cesena.
L’auspicio è che questa iniziativa possa proseguire oltre il percorso delle organizzazioni sindacali e coinvolgere altre realtà associative, sociali, culturali, del volontariato, della scuola e del mondo del lavoro che vorranno raccogliere il testimone di questa staffetta.
"Abbiamo accolto questa richiesta perché quello striscione non rappresenta soltanto il ricordo di Rayan, ma una domanda collettiva di verità e giustizia che riguarda l’intera comunità", dichiara Maria Giorgini, segretaria Generale Cgil Forlì Cesena. "Questa staffetta vuole essere innanzitutto un segnale di vicinanza alla mamma, ai familiari e agli amici di Rayan".











