Pubblicato il: 06/06/2026 – 7:57
LAMEZIA TERME “Mai più. Chi reclama i propri diritti non può finire così”. E’ questo lo slogan scelto dalla Flai e dalla Cgil nazionale per la manifestazione nazionale organizzata per oggi pomeriggio alle 16,30 ad Amendolara, dove lunedì scorso quattro braccianti – Waseem Khan, pachistano di 29 anni, e gli afghani Amin Fazal Khogjani, 28 anni, Ullah Ismat Qiemi,19 anni, e Safi Iayjad, 27 anni – sono stati arsi vivi in un minivan. Alla manifestazione, nella quale interverranno il segretario nazionale della Cgil, Maurizio Landini, e il segretario nazionale della Flai Cgil, Giovani Mininni, parteciperanno delegazioni di lavoratori provenienti da tutta Italia. “Quello che è successo in Calabria – dice Mininni – non è un semplice fatto di cronaca nera o l’ennesimo incidente sul lavoro, ma un crimine politico e sociale, un orrendo atto di ritorsione contro chi ha avuto il coraggio di pretendere che il proprio lavoro fosse retribuito. questa vicenda rappresenta il fondo di una barbarie paraschiavistica. Ad Amendolara, insieme a Maurizio Landini, alle lavoratrici e ai lavoratori che arriveranno da tutta Italia, non andremo solo a piangere le vittime. andremo a pretendere risposte dalla politica e dalla magistratura. Non ci basta più l’arresto del caporale di turno, che è solo un anello della catena dello sfruttamento”. Hanno assicurato la presenza al corteo, tra gli altri, anche la segretaria nazionale del Pd, Elly Schlein, e il segretario di Sinistra Italia, Nicola Fratoianni, sarà presente anche il Movimento 5 Stelle. Il concentramento è previsto alle 16 in Viale Lagaria 308. “Restiamo Umani! Mai più un’altra strage di Amendolara!” è lo slogan, invece, con cui la Cgil Calabria annuncia una “presenza massiccia” per dire “Basta capolarato e sfruttamento. Si alla dignità del lavoro e dei lavoratori”. (redazione@corrierecal.it)











