E’ on line il nuovo sito dedicato a Giuliana Racchi, scultrice che ha trascorso la sua lunga esistenza e manifestato la propria vena artistica principalmente fra Ortonovo e Sarzana arricchendone le strade, le piazze e le chiese di opere di pregio. Si è tenuta nella sala maggiore del Museo Diocesano, lo scorso 9 maggio, la presentazione del sito a lei dedicato e voluto per ricordare e valorizzare l’opera di un’ artista impostasi in un ambiente tradizionalmente maschile e in cui invece Giuliana Racchi si è sempre cimentata con dedizione, rispetto e discrezione. Fra le opere più note della scultrice spiccano la statua di Maria Vergine nella nicchia di Porta Romana a Sarzana e il ciclo statuario che arricchisce la chiesa del Preziosissimo Sangue a Luni. Dopo la presentazione delle principali funzioni del nuovo sito - che ha l’obiettivo di avvicinare all’opera di una grande artista un pubblico sempre più ampio e consapevole - a prendere la parola è stata la figlia della scultrice, l’avvocato Antonella Iannucci. Lei ha ricordato l’amore speciale della madre per il marmo, che era solita lavorare con forza e con delicatezza, e del quale diceva che "è freddo all’apparenza ma che sotto le mani dell’artista diventa caldo e inizia a vivere di vita propria".