HomeRavennaCronacaViaggio nell’arte romagnola del secondo NovecentoDa sabato una mostra a Palazzo Rasponi, omaggio a Raffaele De Grada. Esposte opere di Ruffini, Giangrandi, Verlicchi, Sughi e Moreni.Un’opera in mostra, ’Alì il gatto’ (dipinta nel 1955),. di Gaetano GiangrandiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEredità culturale, memoria storica e rilettura critica del secondo Novecento artistico romagnolo si intrecciano nella mostra ‘Pittura in Romagna, verso il contemporaneo’, in programma da sabato al 19 luglio negli spazi di Palazzo Rasponi dalle Teste a Ravenna. Il progetto espositivo intende rendere un sentito omaggio a Raffaele De Grada, tra i più autorevoli critici d’arte italiani del 900, figura intellettuale che ebbe un ruolo determinante nella vita culturale ravennate durante gli anni in cui, tra il 1971 e il 1976, guidò l’Accademia di Belle Arti e la Pinacoteca Comunale della città. L’iniziativa si inserisce nel percorso denominato ‘Novecento Rivelato’ e prende le mosse dalla storica mostra ‘Pittura in Romagna dall’800 ad oggi’, curata dallo stesso De Grada nel 1974 alla Loggetta Lombardesca. Quell’esposizione rappresentò un momento di svolta decisivo per la rilettura critica della vicenda figurativa romagnola, offrendo all’epoca strumenti storiografici e prospettive del tutto nuove per approfondire la cultura artistica del territorio.