HomeUmbriaCronacaViaggio nel tempo La Festa del RinascimentoDa questo sabato al 21 giugno Acquasparta celebra la sua storia con sfilate, gare tra contrade, spettacoli, enogastronomia e arteDa questo sabato al 21 giugno Acquasparta celebra la sua storia con sfilate, gare tra contrade, spettacoli, enogastronomia e arteRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSfilate in abiti storici, gare tra contrade, spettacoli, percorsi naturalistici e tradizioni enogastronomiche: da questo sabato al 21 giugno torna ad Acquasparta “La Festa del Rinascimento” con la XXVII edizione presentata ieri: "Sarà dedicata a Gabriele e Nicolò, due giovanissimi da poco scomparsi e che fin da piccoli hanno partecipato alla vita di contrada" ha esordito Rossano Pastura, presidente Ente Il Rinascimento ad Acquasparta. Il tema portante, ha proseguito, sarà ’Oltre l’occhio umano, il Rinascimento tra visibile e invisibile’: "Un percorso culturale che attraversa scienza, filosofia e arte, ispirato alla nuova visione dell’uomo elaborata nel Rinascimento", grazie alla nascita di nuovi strumenti di osservazione come il microscopio e il cannocchiale.

La manifestazione rievoca l’arrivo in città del principe Federico Cesi, che si stabilì ad Acquasparta poco dopo il matrimonio con la giovane Artemisia Colonna nel 1614 e si inaugura sabato 6 con il “Grande Corteo delle Contrade” che coinvolge le tre contrade - San Cristoforo, Porta Vecchia e Il Ghetto – che nei quindici giorni della Festa saranno impegnate a contendersi le “chiavi” della città. Il Corteo sarà accompagnato da uno spettacolo allegorico, dal gemellaggio con Fabriano e, domenica, dalla rassegna degli sbandieratori d’Italia. Quindi le sfide. Mercoledì 10 c’è la Gara Gastronomica su una ricetta della cucina rinascimentale – sabato 13 la Giostra dei tamburi sonanti e sabato 20 il Grande Gioco dell’Oca. Molto attesi i Giochi delle Dame che venerdì 12 coinvolgeranno le donne delle contrade, in giochi popolari ispirati alle attività quotidiane del Rinascimento.