HomeGrossetoCronacaMuseo sottomarino. L’arte contemporanea scende negli abissiA Porto Santo Stefano la presentazione delle opere che rigenereranno l’ecosistema. Cinque lavori che sono stati realizzati da sette artisti per salvare la posidonia . .Suggestiva iniziativa a Porto Santo Stefano de ’La Casa dei Pesci’, per realizzare un museo sottomarinoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMONTE ARGENTARIOUn museo sottomarino di arte contemporanea approda all’Argentario. Le sculture di "Casa dei Pesci" tra tutela dei fondali e rigenerazione della Posidonia oceanica. Venerdì 12 giugno alle 18 il lungomare di Porto Santo Stefano ospiterà la presentazione delle nuove opere del progetto "Casa dei Pesci – Argentario", iniziativa che intreccia arte contemporanea, tutela ambientale e paesaggio marino, proseguendo quella che la Casa dei Pesci definisce "l’arte di difendere il mare". Prima della loro immersione definitiva, le sculture saranno esposte in Piazza dei Rioni. Le opere potranno essere ammirate fino al 2 luglio, quando verranno posate sul fondale marino dall’Associazione Argentario Mare e Ambiente, entrando a far parte del nuovo museo sottomarino dell’Argentario. Il progetto nasce dall’esperienza della Casa dei Pesci di Talamone – realtà attiva dal 2012 nella salvaguardia del mare della Maremma – ispirata dal lavoro del pescatore e attivista Paolo Fanciulli e coordinata da Luigi Scotto, comandante di unità e imprenditore da tempo impegnato nella valorizzazione del rapporto tra l’Argentario e il mare. Attraverso interventi che uniscono arte contemporanea, sostenibilità ambientale e ricerca scientifica, Casa dei Pesci ha trasformato negli anni il fondale in un museo sottomarino in continua evoluzione, dove le opere diventano parte dell’ecosistema.