Tutto pronto per l’inaugurazione del museo sottomarino che unisce arte contemporanea e tutela del mare. Cinque grandi sculture in marmo destinate a diventare parte integrante dell’ecosistema marino. È il cuore del progetto "Casa dei Pesci – Argentario", il nuovo museo sottomarino che prende forma nelle acque del promontorio e che sarà presentato oggi alle 18 sul lungomare di Porto Santo Stefano. Prima della loro immersione definitiva, prevista per il 2 luglio, le opere saranno esposte in piazza dei Rioni. Successivamente verranno collocate sui fondali dall’Associazione Argentario Mare e Ambiente, entrando a far parte di un percorso artistico e ambientale che punta a coniugare valorizzazione del territorio e protezione del mare. L’iniziativa nasce dall’esperienza della Casa dei Pesci di Talamone, fondata nel 2012 dal pescatore e attivista Paolo Fanciulli per contrastare la pesca a strascico illegale e difendere i fondali della Maremma. Oggi quel modello si estende all’Argentario grazie alla collaborazione tra il Comune di Monte Argentario, l’Associazione Casa dei Pesci Ets e l’Accademia Mare Ambiente. Le sculture sono state realizzate nei laboratori di Studi d’Arte Carrara utilizzando blocchi di marmo donati dalla Cava Michelangelo. A firmarle sono sette artisti internazionali: Corrado Levi, Andrea Marini Leandri, Francesca Bonanni, Anna Torre, Abdulkadir Hocaoglu, Nikolas Maniatakos e Wimar Van Ommen. Le opere sono state concepite per trasformarsi progressivamente attraverso l’azione del mare, della posidonia e delle comunità biologiche che colonizzeranno le superfici. Accanto alla dimensione artistica, il progetto prevede importanti interventi di ripristino ambientale. Le sculture saranno infatti affiancate da reef artificiali realizzati con stampa 3D e da speciali moduli progettati per favorire la ricrescita della posidonia. L’obiettivo è creare nel tempo un vero e proprio "giardino sommerso", visitabile attraverso snorkeling e immersioni. A sostenere il progetto anche importanti realtà del territorio come Miramis e Pellicano Hotels. Entrambe hanno scelto di affiancare l’iniziativa come espressione concreta di un impegno verso la sostenibilità e la valorizzazione del patrimonio naturale dell’Argentario. La nascita del museo sarà inoltre raccontata dal documentario "Beneath the Surface", diretto da Keti Stamo e prodotto da Quoiat Films, che seguirà il percorso delle opere dalla lavorazione del marmo fino alla loro immersione.