Una delle sculture che saranno calate sott'acqua tra Porto Ercole e Porto Santo StefanoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMonte Argentario, 14 giugno 2026 – Le cinque sculture del progetto "Casa dei Pesci – Argentario" hanno fatto il loro debutto pubblico ieri sera in piazza dei Rioni, segnando l’avvio del nuovo museo sottomarino che unisce arte contemporanea, tutela ambientale e valorizzazione del territorio. Le cinque opere, realizzate in marmo nei laboratori di Studi d’Arte Carrara da sette artisti internazionali (Corrado Levi, Andrea Marini Leandri, Francesca Bonanni, Anna Torre, Abdulkadir Hocaoglu, Nikolas Maniatakos e Wimar Van Ommen), resteranno esposte fino al 2 luglio, quando saranno immerse nei fondali tra Porto Ercole e Porto Santo Stefano dall’Accademia Mare Ambiente a circa dieci metri di profondità, tra la Maddalena e l’Isola Rossa, in collaborazione con il Comune e con Casa dei Pesci Ets.

Sarà istituito il divieto di ancoraggio e di pesca e l’area sarà videosorvegliata da terra. Accanto alle opere saranno collocati reef artificiali stampati in 3D e speciali moduli destinati a favorire la ricrescita della posidonia. Tra i principali sostenitori dell’iniziativa Miramis e Pellicano Hotels. La prima ha contribuito alla realizzazione di "La Poltrona – Echinos"; Pellicano Hotels, invece, ha sostenuto l’intero progetto Casa dei Pesci – Argentario nell’ambito del proprio impegno per la tutela del mare e del paesaggio che da sessant’anni caratterizza la presenza dell’Hotel Il Pellicano sul promontorio.