HomeMagazineSpazio ai golosi del formaggio. Vallo di Nera a tutto gusto. Due giorni con ’Fior di Cacio’"Ogni formaggio aspetta il suo cliente, si atteggia in modo da attrarlo, con una sostenutezza o una granulosità un po’..."Ogni formaggio aspetta il suo cliente, si atteggia in modo da attrarlo, con una sostenutezza o una granulosità un po’...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguici"Ogni formaggio aspetta il suo cliente, si atteggia in modo da attrarlo, con una sostenutezza o una granulosità un po’ altezzosa, o al contrario sciogliendosi in un arrendevole abbandono". Lo scrive Italo Calvino nel suo romanzo Palomar ed il formaggio questa volta per attendere il cliente ha scelto l’Umbria ed in particolare Vallo di Nera, suggestivo borgo della Valnerina situato lungo le sponde del fiume Nera.

L’appuntamento per i golosi del formaggio è fissato per il 13 e 14 giugno, con la XXII edizione di ’Fior di Cacio’. Uno dei principali obiettivi dell’evento che nell’arco della sua storia si è comunque evoluto, rimane quello di promuovere e valorizzare la migliore produzione casearia e la tradizione pastorale dell’Umbria, ma anche la figura del pastore, un mestiere antico della Valnerina, meritevole di essere preservato e sostenuto. La tradizione vuole che il re dei formaggi umbri sia il Pecorino prodotto in numerose varianti. Non solo Pecorino naturalmente, perché l’edizione 2026 presenta un programma ricco e variegato che prevede educational, laboratori, percorsi di degustazione e laboratori per bambini.