Un mondo a colori tenui, spesso chiari come il latte, luminosi come i pascoli necessari a chi lo produce. È il mondo dei formaggi, amati ovunque. Ricerche recenti li danno in netta ascesa anche in Cina, dove recenti ricerche confermano un sempre maggiore interesse delle nuove generazioni, pian piano abituatesi al gusto del formaggio e in grado di digerirlo. TuttoFood è una gigantesca vetrina per le realtà casearie, piccole e grandi, di ogni angolo d’Italia. Ci sono le produzioni di bufala e quelle di capra, quelle di pecora e quelle, più comuni ma con una notevole varietà di stili, di latte vaccino.

Non è solo un viaggio fra i sapori, ma fra le tradizioni e le culture diversificate e affascinanti di un lavoro così connesso con i campi, gli animali, la natura. E a volte, grazie ad anniversari speciali, raccontano come eravamo. Le mucche di Ciresa, produttore della Valsassina, pascolano nei campi della Val Biandino, sopra Introbio, per regalare un latte sapido che diventa ottimo Gorgonzola o particolarissimo Nostrano di Monte, un formaggio unico, che si produce solo tre o quattro mesi l’anno, quando le mandrie sono in alpeggio, massimo 10 o 15 forme al giorno. Una rarità, e un invito a pensare che ancora c’è chi, per curare questi animali e assicurarci delizie per la tavola, fa una vita lontana anni luce dall’idea urbana di organizzazione del lavoro.