Bergamo, città ricca di storia e cultura, ma anche fonte inesauribile di specialità a tavola, soprattutto nella tradizione casearia. Non a caso la città si è affermata nel 2019 come protagonista della scena gastronomica globale entrando a far parte del prestigioso network Unesco delle Città Creative per la Gastronomia, facendo già parte del sito seriale transnazionale dedicato alle opere di fortificazione veneziane realizzate dalla Serenissima tra il XVI e il XVII secolo (un insieme di strutture che comprende le città murate più rappresentative della Repubblica di Venezia tra Italia, Croazia e Montenegro). Un riconoscimento al centro della guida “Lombardia - I tesori dell’Unesco - Itinerari, storie, luoghi del gusto”, l’ultima nata delle Guide di Repubblica, dirette da Giuseppe Cerasa, dedicata ai siti Unesco della regione. Ad essere celebrate non solo la ricchezza del patrimonio enogastronomico locale, ma anche la creatività che negli ultimi anni ha animato il settore food del territorio.
Bergamo e Brescia: capitali della cultura anche a tavola
19 Gennaio 2023
Tra le eccellenze certificate spiccano l’olio extravergine d’oliva dei Laghi lombardi e i salamini italiani alla cacciatora, insieme a nove formaggi Dop, vero fiore all’occhiello della produzione bergamasca: Bitto, Formai de Mut dell’Alta Val Brembana, Gorgonzola, Grana Padano, Provolone Valpadana, Quartirolo Lombardo, Salva Cremasco, Strachitunt e Taleggio.








