HomeBergamoCronacaTorture sui quattro figli, in carcere la mammaUna brutta storia in cui trovano spazio botte, insulti e umiliazioni. Sono quelle che avrebbe messo in atto una mamma...La donna di 38 anni si trova in carcere dal 17 aprile Respinge le accuse definendole «fantasie»Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUna brutta storia in cui trovano spazio botte, insulti e umiliazioni. Sono quelle che avrebbe messo in atto una mamma di 38 anni, in carcere dal 17 aprile per tortura e maltrattamenti, nei confronti dei suoi quattro figli: una ragazzina di 13 anni, due gemelli di 12 e un quarto di 10 (i primi tre avuti da un uomo a cui è stata tolta la responsabilità genitoriale). I primi tre fratelli ora si trovano in tre diverse comunità (un avvocato è stato nominato curatore speciale). La donna, assistita da un avvocato d’ufficio, ha respinto le accuse nell’interrogatorio di garanzia, definendole "fantasie" per lei inspiegabili, che i due gemelli avevano già espresso in passato. Venerdì la 38enne ha partecipato all’incidente probatorio (fascicolo del pm Mencarelli) che dovrà accertare la capacità testimoniale dei minori.
I loro racconti parlano di sigarette spente sulle gambe. Umiliati e costretti a dormire nella doccia. Come riportato da Corriere Bergamo, i primi elementi sarebbero emersi a scuola: alla fine del 2025 uno dei gemelli avrebbe confidato a un’educatrice una serie di episodi che, secondo l’accusa, si sarebbero verificati tra le mura domestiche. Da quei racconti sono scattate le segnalazioni che hanno portato a ulteriori accertamenti. Pochi giorni dopo un altro episodio, destinato a pesare nell’indagine: il ragazzino viene notato mentre si allontana da casa con alcuni zaini e materiale scolastico. Non sarebbe stata la prima fuga e, secondo quanto emerso, avrebbe spiegato di non voler rientrare in casa per timore della madre.











