Care lettrici,

se c’è un disturbo che accomuna moltissime donne in perimenopausa e menopausa è il mal di schiena, anche se in realtà parliamo di un dolore estremamente democratico. A volte compare al mattino appena scese dal letto. Altre volte si manifesta dopo molte ore sedute davanti al computer, una lunga passeggiata o persino dopo una notte di sonno apparentemente tranquilla.

La cosa interessante è che spesso non dipende da una vera e propria patologia della colonna vertebrale. Molto più frequentemente è il risultato di una serie di adattamenti che il corpo mette in atto nel tempo e che, con il cambiamento ormonale, diventano sempre più evidenti. Per questo motivo, quando parliamo di mal di schiena dopo i 50 anni, non dovremmo limitarci a guardare la schiena. Dovremmo osservare il corpo nel suo insieme. Ed è proprio qui che il Pilates può fare una differenza importante.

Cosa cambia nella schiena durante la menopausa

Gli estrogeni non influenzano soltanto il ciclo mestruale o la salute delle ossa. Hanno un ruolo anche nella qualità dei tessuti connettivi, nella funzione muscolare e nella capacità di recupero dell’organismo.