CASTROVILLARI «Nessuna strategia difensiva. Fino a quando non conosceremo gli atti, oggi i nostri clienti si avvarranno della facoltà di non rispondere». Così l’avvocato Giovanni Brando Cordasco Salmena, fermandosi a parlare con i cronisti prima di entrare nel carcere di Castrovillari, dove assisterà i due cittadini pakistani ritenuti responsabili della strage di Amendolara. In auto con lui anche l’altra legale, Giulia Montilli. «Si professano innocenti, poi vedremo. Ho parlato con loro in commissariato e abbiamo consigliato di non rilasciare dichiarazioni», ha aggiunto l’avvocato. I due, al momento, non si troverebbero in una cella di isolamento. Sulle condizioni fisiche degli indagati, il legale ha precisato: «Uno di loro ha un ematoma all’occhio, probabilmente frutto di una lite avvenuta con le vittime, ma è da capire». (f.benincasa@corrierecal.it)

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