HomeBolognaCronaca"Io, il più anziano corista del maestro Muti"Benito Davalli, 93 anni, si è esibito per il mega evento del Ravenna Festival con 3.500 voci. "Il canto? Un sogno diventato hobby"Benito Davalli, 93 anni, si è esibito per il mega evento del Ravenna Festival con 3.500 voci. "Il canto? Un sogno diventato hobby"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa vita di Benito Davalli, classe 1933 da Budrio, è stata ricca di cose buone e di cose belle: le bontà che ha preparato e cucinato per molti anni nella sua storica gastronomia e la bellezza della musica e del canto, le sue grandi passioni che ha continuato a coltivare nel cuore. "Ho sempre amato la lirica e per un po’ ho anche sognato di diventare un cantante professionista, ma poi ho preferito dedicarmi al negozio. E ho avuto comunque tante soddisfazioni", racconta con un sorriso.
Eppure, un paio di giorni fa proprio il canto ha riservato a Benito una sorpresa e un grande regalo. Benito Davalli, insieme al coro Bellini di Budrio, è stato fra i protagonisti di ’Cantare amantis est’, l’evento organizzato da Ravenna Festival che ha riunito nella città romagnola più di 3.500 voci da tutta Italia per due giornate di lezioni e prove con Riccardo Muti. Di questo enorme, incredibile coro d’Italia, Benito è stato il decano, il più anziano, al punto che lo stesso maestro Muti lo ha citato e salutato dal palco: "La più giovane fra voi è Carlotta, ha sei anni e viene da Cagliari – ha detto –. Il più anziano corista è Benito Davalli, 93 anni, da Budrio. Oh, uno più vecchio di me", ha scherzato il grande direttore. In realtà – proprio come Riccardo Muti – Benito è in formissima e ha energia da vendere. "Per me cantare è una grande gioia", ci ha raccontato al Pala De André ripercorrendo la sua storia.













