Il portale di Agenas, l’agenzia nazionale che monitora i sistemi sanitari regionali, ha da poco registrato il miglioramento della situazione delle liste d’attesa nelle Marche, tra le migliori regioni in Italia. I problemi comunque restano. Tante infatti sono ancora le persone che rimangono deluse: "Ho richiesto una tac e mi hanno detto che ci sarebbe stato posto nel novembre 2027 – racconta un 70enne osimano -. Per un’altra prestazione mi sono dovuto recare fuori Regione perché non me l’avrebbero proprio prenotata: ho preso ‘armi’ e bagagli e ho prenotato a Roma. Tempo 3 giorni e mi sono sottoposto a una ecocolordoppler per il costo di 37 euro".

Prendendo i dati sui primi mesi del 2026, per le prime visite vengono rispettati i tempi di attesa previsti dalle norme nel 94 per cento dei casi, in leggero aumento rispetto all’anno scorso. Per la diagnostica invece la percentuale è del 92 per cento, anche in questo caso in aumento. Le criticità si riscontrano invece nelle prenotazioni per le risonanze magnetiche e per le visite di medicina fisica e riabilitazione, con percentuali di rispetto dei tempi intorno al 70 per cento dei casi, e soprattutto per colonscopie (tempi nella norma solo in un caso su 4), ed elettromiografie (40 per cento di attese rispettate).