Al primo turno a Legnano l’affluenza alle urne si è fermata al 51,45%Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLegnano (Milano) – Tutto è pronto per il ballottaggio che in questo fine settimana deciderà il nuovo sindaco di Legnano: il confronto riguarda il primo cittadino uscente, Lorenzo Radice, che rappresenta la coalizione di centrosinistra e il candidato della coalizione di centrodestra, Mario Almici, che in questo secondo turno potrà contare anche sull’apparentamento ufficiale con la lista civica che al primo turno sosteneva la candidata Carolina Toia.

La speranza di entrambi i candidati, probabilmente l’unica condivisa, è che gli elettori non disertino le urne così come è capitato al primo turno, quando poco più di un elettore avente diritto su due si era presentato al voto, abbassando di ben dieci punti l’affluenza rispetto alle votazioni del 2020. Se confermata, la tendenza sarebbe ancor più grave proprio perché nel 2020 tra primo e secondo turno l’affluenza calò ulteriormente di ben 14 punti percentuali: dei 47.073 aventi diritto di allora si presentarono alle urne per il ballottaggio solo in 22.385. Avere la stessa flessione tra il primo e secondo turno significherebbe registrare un’affluenza di circa il 37% degli aventi diritto.